Lo sapevate che esiste, oltre al mal d’Africa, anche il mal delle Maldive?
Beh, noi ne siamo stati contagiati....
Per la nostra decima vacanza maldiviana abbiamo scelto questa rotta poco battuta.
Arrivati a Malè nord, dopo un volo di circa 9 ore, siamo nuovamente decollati verso l’atollo di Huvadhoo (che noi italiani chiamiamo Suvadiva), e lì ci siamo imbarcati sulla Maha, barca di 26 mt, gestita dalla Macanà Maldives (compagnia italiana).
Beh che dire, noi ci siamo trovati bene, il servizio a bordo è ottimo e la cucina è deliziosa. Sia il pranzo che la cena venivano servite fuori a poppa: immaginatevi lo spettacolo al tramonto...
Mentre la capobarca Raffaella è risultata un po’ troppo “esuberante”, Vito, la nostra guida, è stato una persona deliziosa, competente, gentile e disponibile.
Le immersioni, alle Maldive, sono sempre molto belle ed a febbraio, sul lato est, la visibilità è ottima. Certo non c’è la biodiversità che si trova in Indonesia ma gli spettacolari incontri pelagici restano nella memoria.
Durante le crociere, di solito, si fanno molte immersioni nelle pass oceaniche, dove la corrente potrebbe anche strapparti l’erogatore di bocca ma, in questo modo, potrebbe essere più facile incontrare gruppi di squali, mante ed aquile di mare.... Certo, per chi come me scende con la videocamera, è alquanto disagevole....
Our 10th Maldivian vacation was a live aboard from Huvadhoo Athol to Malè Noth Athol.
The ship, named Maha, was 26 mt long. Macanà Maldives is an Italian company.
The cuisine was excellent. The on board service was very good.
Diving in the Maldivian sea is always fantastic, you can see Sharks, Manta Rays, Eagle Rays, Tuna fishes etc. the current, in the pass, is often really strong.